Intelligenza Artificiale: la nuova frontiera del rischio cyber nelle PMI
Direttiva NIS2 e contratti assicurativi: cosa escludono le nuove polizze?
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Misure minime di sicurezza obbligatorie: Se l’azienda non dimostra di aver attivo l’obbligo di autenticazione a più fattori (MFA), la crittografia dei dati sensibili e un piano di backup sicuro, la compagnia può rifiutare l’indennizzo.
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Sicurezza della Supply Chain (Fornitori Terzi): Crescono le clausole di esclusione se l’attacco informatico penetra nei sistemi sfruttando una vulnerabilità nota di un fornitore esterno non adeguatamente monitorato.
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Taglio dei risarcimenti per Ransomware: I massimali destinati al pagamento dei riscatti informatici sono ridotti al minimo o totalmente azzerati per conformità con le leggi antiriciclaggio.
Non solo indennizzo: i servizi di Cyber Resilience inclusi
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Vulnerability Assessment: Analisi preventive e periodiche della rete aziendale per individuare falle di sicurezza.
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Incident Response h24: Intervento immediato di un team di esperti in informatica forense entro poche ore dall’attacco per contenere la violazione dei dati.
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Supporto Legale e di Crisis Management: Gestione delle notifiche obbligatorie al Garante della Privacy (GDPR) e supporto nelle relazioni pubbliche per tutelare la reputazione del brand.
Come proteggere l’azienda con la polizza cyber risk e garantire la copertura assicurativa
Per non farsi trovare impreparati al momento del rinnovo o della stipula di una polizza rischio informatico, le aziende devono muoversi d’anticipo. Diventa essenziale mappare l’infrastruttura IT, formare i dipendenti contro il phishing e verificare che i propri partner commerciali siano a norma NIS2.








































